“Il pianista di Yarmouk” e quella speranza da cui ripartire

Quando ho iniziato a lavorare e fare ricerca sulla tesi di Laurea triennale, la pandemia da Coronavirus era in corso da qualche mese e c’era nell’aria un barlume di speranza che presto tutto sarebbe finito. Ora, a distanza di oltre nove mesi, questo virus globale continua a minacciare tutti senza distinzione e tutta la fiducia sembra essere svanita. Si vive con il sentimento di rassegnazione, come se non ci fosse nessuna alternativa credibile e ragionevole per affrontare le circostanze. Continua a leggere