La banalità del male in Terra Santa

In un momento così incerto, di frazionamento, di prospettive inevitabilmente ego centrate anche mentre chiediamo solidarietà, anche mentre ci ricordiamo di restare umani, la Palestina è qualcosa che abbiamo dimenticato, è un sassolino nella scarpa diventato troppo controversa per i salotti di dibattito, troppo poco di notizia per le prime pagine. Continua a leggere

“Il pianista di Yarmouk” e quella speranza da cui ripartire

Quando ho iniziato a lavorare e fare ricerca sulla tesi di Laurea triennale, la pandemia da Coronavirus era in corso da qualche mese e c’era nell’aria un barlume di speranza che presto tutto sarebbe finito. Ora, a distanza di oltre nove mesi, questo virus globale continua a minacciare tutti senza distinzione e tutta la fiducia sembra essere svanita. Si vive con il sentimento di rassegnazione, come se non ci fosse nessuna alternativa credibile e ragionevole per affrontare le circostanze. Continua a leggere