Revenge porn, perché il sesso non è un reato

Circa un mese fa è iniziato il processo che vede protagonista una giovane maestra d’asilo, licenziata dopo che alcune sue foto intime sono state diffuse su una chat dall’ex ragazzo. Tre maestre di scuola primaria di Torino in risposta alla vicenda hanno realizzato grandi manifesti in cui compaiono i loro corpi nudi accompagnati dall’hashtag #teachersdosex. Continua a leggere