Un Gioco per simulare i negoziati sul Clima

Sabato 26 novembre il Liceo Bertrand Russell di Cles si è trasformato nella sede ufficiale della Conferenza ONU sul Clima. In occasione dell’assemblea d’istituto, studenti e professori si sono messi nei panni dei delegati delle varie nazioni del mondo, da quelle più sviluppate a quelle in via di sviluppo, e hanno provato a trovare un accordo internazionale per migliorare le sorti del nostro pianeta. È stato proprio attraverso questo gioco di ruolo che vari ragazzi hanno conosciuto l’entità del problema e si sono resi conto delle conseguenze disastrose, e in continuo peggioramento, che esso sta comportando.
Non c’è niente di meglio che immedesimarsi nel ruolo degli altri per capire la complessità dei problemi che si trovano a dover affrontare. Così è stato per gli studenti che in veste di delegati hanno dovuto sostenere sia gli interessi della propria nazione che quelli globali, che purtroppo vengono spesso trascurati.
Si sono svolte due diverse simulazioni che hanno coinvolto circa 30 ragazzi, che, a seconda dello Stato che rappresentavano, hanno scelto di ridurre il loro impatto ecologico diminuendo il tasso di deforestazione piuttosto che aumentando l’afforestamento, incrementando l’uso di fonti di energia rinnovabili a discapito di quelle fossili e così via.
Grazie ad un software online è stato possibile capire se effettivamente le scelte prese durante il gioco fossero efficienti per ridurre le emissioni di CO2 e la temperatura media della Terra. Purtroppo nonostante la volontà e la generosità dei vari “delegati” la situazione ipotizzata per il 2100 non era per niente positiva. Le azioni imminenti e radicali si sono rivelate le uniche in grado di incidere in modo determinante sull’ambiente e perciò sul futuro del pianeta. Quindi per dare una svolta a questa situazione è risultato indispensabile agire subito e con decisione; in caso contrario, infatti, non sarà possibile mantenere l’aumento di temperatura entro i 2°C, obiettivo che i Paesi si sono proposti di perseguire con l’Accordo Globale sul Clima.  È ormai noto che servono azioni immediate e decisive, quindi zaino in spalla e lottiamo per un futuro più ecologico!

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