Il Clima in cambiamento

Chi considera irrilevante l’aumento climatico terreste evidentemente non ha mai avuto la febbre. Il pianeta Terra è come il nostro corpo: basta un grado in più per sconvolgerne l’equilibrio. Così, scherzosamente, Geremia Gios, in compagnia di Dino Zardi e Emanuela Bozzini dialoga con gli studenti in aula Kessler nella facoltà di Sociologia a Trento.
La discussione si è snodata sulle cause e conseguenze dei recenti cambiamenti climatici, sulla responsabilità dei governi e sull’impegno personale di ognuno. Non è possibile infatti affrontare l’argomento senza parlare di responsabilità dell’uomo e di problematiche o interessi politici. “Di clima non si parla mai abbastanza!”, afferma Caterina Guitti, portavoce dell’associazione studentesca UNITiN.
La collaborazione fra Open Wet Lab e Unitn, che insieme hanno organizzato il primo dei due appuntamenti previsti sui Cambiamenti Climatici, nasce proprio dall’urgenza di fare chiarezza sul problema “Clima”.
La strada per migliorare la situazione attuale è ancora lunga. Dobbiamo imparare ad essere prudenti sopratutto perché non abbiamo il controllo di tutte le conseguenze delle nostre azioni. Spesso giochiamo con il fuoco e, se non lo siamo già ora, presto ci bruceremo. È infatti necessario tenere in considerazione che il “gioco” a cui stiamo prendendo parte ha due attori: se cambiamo l’ambiente lui cambierà noi.
I relatori nell’affrontare il dibattito parlano delle problematiche legate ai cambiamenti climatici sia a livello mondiale sia territoriale in trentino, sottolineando l’urgenza di un modello di sviluppo valido nel tempo proprio perché ora stiamo procedendo con uno sviluppo non replicabile dalle generazioni future.
Dalle loro parole emerge tanta preoccupazione ma anche ottimismo perché, come sottolineato, sono tante le soluzioni per far fronte al problema. Il primo scopo, spiega la rappresentate di UNITiN, è “sensibilizzare gli studenti per renderli più consapevoli della gravità del problema”.
Come questo tanti altri saranno gli incontri organizzati dalle associazioni per coinvolgere gli studenti a riflettere su temi scottanti e attuali. Ma quale argomento migliore per iniziare se non il clima in cambiamento?

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