Un mondo migliore? Abbiamo un piano: l’Agenda 2030

Hai mai pensato di vivere in un mondo ideale? Un piano è già stato immaginato. Ora è tempo di costruirlo con azioni concrete.

Di Amanda Costa, Agência Jovem de Notícias (Brasile)

Tradotto da Juliana Santos Winkel

Video commento di Federico Palisca, videomaker dell’Agenzia di Stampa Giovanile

Ciao, tutto bene?

So che il nostro mondo sembra impazzito, ci sono tante vibrazioni negative, ma voglio invitarti a sognare un mondo migliore. Ti sei mai fermato a pensare a come sarebbe un mondo ideale? Pensi sia un esercizio difficile? Aspetta, ti aiuto: che ne dici di un mondo basato sulla pace, dove le persone vengono apprezzate, le partnership sono fatte con l’obiettivo di prendersi cura del pianeta e dove la prosperità diventa semplice conseguenza di un sistema equo, collaborativo e armonioso?

Forse stai pensando: Wow, che cosa meravigliosa! Ma un mondo così è davvero possibile? Credimi, caro lettore, non è semplice utopia! Queste sono le linee guida delle 5P della Sostenibilità, nate da un piano fantastico proposto da Stati, aziende e società civile per raggiungere lo sviluppo sostenibile “senza lasciarsi nessuno alle spalle“. La discussione si è svolta a settembre 2015, quando 193 paesi membri delle Nazioni Unite hanno adottato una nuova politica globale: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Attraverso un documento ambizioso, visionario e audace, sono stati adottati 17 obiettivi, 169 traguardi e 231 indicatori con l’obiettivo principale di consentire lo sviluppo sostenibile per TUTTE le nazioni attraverso l’adozione di politiche pubbliche, misure economiche e azioni sociali.

Ragazzi, la sostenibilità non è solamente mangiare ai ristoranti vegani o abbracciare gli alberi. Oltre alla dimensione ambientale, sono coinvolti anche aspetti sociali ed economici che sono ugualmente importanti per costruire un mondo socialmente, economicamente e ambientalmente giusto, inclusivo e responsabile.

Hai visto che il mondo ideale è già stato immaginato? Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e costruire questa realtà. L’Agenda è semplice e chiara, ma le sfide sono complesse: l’intero dibattito comprende questioni di portata sistemica, come finanziamenti allo sviluppo, trasferimento di tecnologia, formazione tecnica e commercio internazionale. Nell’ambito di questo scenario astratto, questioni riguardanti le risorse economiche e l’impegno sociale sono forse le più importanti dell’Agenda 2030. Affinché gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) siano implementati con successo, è necessario mobilitare risorse nazionali, cercare misure di finanziamento pubblico internazionale, coinvolgere la società civile, assicurare l’assidua partecipazione del settore imprenditoriale e rendere disponibile la fornitura di dati affinché il monitoraggio degli obiettivi prefissati sia effettuato con successo. 

Cari e care, siamo diretti: dobbiamo urgentemente creare strumenti e meccanismi che consentano il coinvolgimento dei bambini, giovani e adulti, in un lavoro congiunto tra governo, società civile e aziende. Significa cioè che “nessuno lascia la mano di nessuno per costruire un nuovo mondo insieme”. Nonostante il mondo stia attraversando momenti di instabilità politica che hanno reso difficile stabilire le priorità dell’agenda, noi dobbiamo agire. Ecco perché è anche compito dei gruppi organizzati della società civile e delle aziende di dare concretezza all’Agenda 2030.

Ora ti chiedo: ma tu, che cosa puoi fare?

Una cosa è un dato di fatto: non possiamo restare fermi ad aspettare che le soluzioni piovino dal cielo. È anche un nostro ruolo (dei giovani che vogliono far parte della soluzione) cercare strumenti creativi per pubblicizzare gli OSS, mobilitare le principali parti interessate della società e influenzare la politica a livello locale, nazionale e internazionale per garantire che l’accordo venga applicato.

Territorializziamo questo programma! Adottiamo pratiche sostenibili nella nostra vita quotidiana, promuoviamo dibattiti (spieghiamo agli amici cosa sono gli OSS) e intraprendiamo azioni concrete per dare concretezza all’Agenda 2030. Dobbiamo diventare agenti di trasformazione ed essere desiderosi e pronti a costruire il mondo dei nostri sogni!

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