“Scientists for future Südtirol”, ponte fra ricerca e società

L’iniziativa ambientale “Scientist for future” in supporto del movimento studentesco “Fridays For Future” espande i suoi confini e approda nella Provincia di Bolzano.

Di Margherita Mescolotto

Foto di Barbara Plagg

Per la prima volta in Italia, gli scienziati per il futuro. L’iniziativa ambientale “Scientists for future” in supporto del movimento studentesco “Fridays For Future” espande i suoi confini e approda nella provincia di Bolzano.
Fondato a Berlino e diffuso anche in Austria e Svizzera, S4F unisce le forze di centinaia di scienziati in nome dell’ambiente e del clima. Sostenere “Fridays for Future” e dimostrare che le preoccupazioni sono fondate è uno dei principali obiettivi. Il surriscaldamento globale è una realtà, e le cause sono principalmente di natura umana.

Sono Barbara Plagg, Kris Krois, Marc Zebisch, e David Gruber, assieme ad altri, che, ispirati dal modello Berlinese, hanno lanciato la proposta “S4F Südtirol”. Ora in Alto Adige gli aderenti sono già 70 e provengono da Eurac Research, Libera Università di Bolzano, Museo Scienze naturali dell’Alto Adige, Claudiana, oltre a ricercatori e ricercatrici indipendenti. Il gruppo è multidisciplinare e include esperti da tutte i settori, fra cui biologi, ingegneri, climatologi, sociologi, economisti, astrofisici ed antropologi, ed è aperto a nuove adesioni.

L’iniziativa è stata presentata venerdì 25 settembre 2020, durante la conferenza stampa, tenutasi presso il Naturmuseum di Bolzano.

Come spiega Cristina Dalla Torre, economista ambientale, ricercatrice all’Istituto per lo Sviluppo Regionale di Eurac Research, gli scienziati vogliono dialogare. Offrendo il sapere, vogliono comunicare che quella che stiamo attraversando è la più grande crisi ambientale. Urgenza di azioni e politiche per il cambiamento sono un messaggio chiaro. Sono necessari stili di vita e modalità di produzione sostenibili, resilienti e giusti. C’è però dell’ottimismo, la reazione alla pandemia è una prova di come sia possibile modificare velocemente le proprie abitudini attraverso un’azione incisiva delle politiche di contenimento della crisi.

Con i risultati della loro ricerca ed esperienza, gli esperti mirano a indirizzare il dibattito pubblico verso scelte politiche sostenibili, per raggiungere un Alto Adige e un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050. Assumendosi la loro responsabilità sociale, si impegnano a contribuire a valutare gli sviluppi attuali in base alle conoscenze scientifiche, sottolineare le conseguenze di una mancanza di azione e proporre possibili soluzioni.

Scientists for future Südtirol”, ponte fra ricerca e società, è pronto ad agire ora.

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