Clima a scuola: Mettiamoci in gioco

“Un pomeriggio di scambio d’idee ed esperienze, un’occasione per dibattere e divertirsi, di arricchimento reciproco che ci ha fatto sentire i benvenuti”, è quello che racconta Lorenzo Zottele, partecipante al progetto “Visto Climatico” dell’Associazione Viração&Jangada, descrivendo l’attività realizzata il 30 novembre presso il liceo Zespół Katolickich Szkół di Katowice in Polonia.

Lorenzo ed altri quindici ragazzi del progetto sono nella città polacca per raccontare la Conferenza Internazionale dei Giovani sul Clima (COY14) e la Conferenza ONU sul Clima con articoli, foto e video che sono pubblicati in più lingue sui siti dell’Agenzia di Stampa Giovanile. Inoltre, ieri i ragazzi trentini hanno avuto la possibilità di visitare il liceo polacco Zespół e conoscere così una ventina di studenti impegnati per la promozione di iniziative ambientali volte al contrasto dei cambiamenti climatici.
Il pomeriggio di ieri è iniziato con un caloroso benvenuto da parte degli insegnanti Mariusz Kamrowski e Bozena Kurzeja e del preside Andrzej Kita proseguendo con una breve presentazione dei principali progetti realizzati nella scuola durante gli ultimi anni. Progetti di educazione ambientale molto interessanti e curiosi: “Abbiamo piantato una foresta dopo il disastro ambientale che ha colpito Katowice nel 2005”, “un mese fa, ci siamo inventati un dispositivo di rilevazione della qualità dell’aria perché, come forse sapete, la Polonia è molto inquinata”, “proponiamo come alternativa alla produzione di carne, il consumo di insetti che, vi assicuriamo, sono pure buoni”.
La visita alla scuola è stata un’opportunità nuova per scambiare esperienze, ma anche per cimentarsi in un laboratorio di educomunicazione che ha unito politica, cambiamenti climatici e comunicazione. Durante una breve performance fotografica, i ragazzi italiani e polacchi, smistati in gruppetti più piccoli, hanno lavorato assieme per individuare alcune domande curiose da porre ai negoziatori che saranno presenti alla Conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP24) di Katowice dal 3 al 14 dicembre 2018. Le questioni più interessanti sono state in seguito immortalate negli scatti della macchina fotografica di Ilaria Mezzacasa e Federico Peruzzo ed infine stampate e regalate ai ragazzi come ricordo della giornata.
Con l’obiettivo di rappresentare e mobilitare sempre più giovani, anche quest’anno durante la COP24 l’Agenzia di Stampa Giovanile intervisterà alcuni negoziatori provenienti dai 197 paesi firmatari dell’Accordo di Parigi. Sicuramente quest’anno verranno riportate anche le proposte dei giovani polacchi della scuola Zespół che, assieme ai giovani partecipanti alla COY14, chiedono azioni concrete e cambiamento reale per un pianeta più sostenibile ed equo.
Il pomeriggio alla scuola polacca si è concluso tra risate e canzoni assieme a una fetta di torta al cioccolato e un caffè solubile, con la soddisfazione di aver conosciuto persone appassionate e consapevoli della complessità e urgenza di affrontare la tematica dei cambiamenti climatici. Nonostante il leggero timore di confrontarsi e mettersi in gioco assieme a persone nuove, come ha rivelato la nostra reporter Ginevra Gottardi, “alla fine non è stato poi così difficile rompere il ghiaccio. Sono pure molto simpatici”.

Post correlato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *