Sail to the COP: Come viaggiare in modo sostenibile

di Silvia Lazzeri Zanoni e Elisa Poletto, articoliste dell’Agenzia di Stampa Giovanile

Durante la COP25 abbiamo avuto l’occasione di incontrare uno dei rappresentanti di “Sail to the Cop”. L’organizzazione nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le persone a viaggiare in modo più sostenibile. Il trasporto aereo è una delle maggiori cause di inquinamento, basti pensare che, in media per passeggero, viaggiando in aereo le emissioni di CO2 (in Kg) sono più di 3 volte maggiori rispetto allo stesso viaggio in auto e quasi 7 volte rispetto al treno.

“Volare sta distruggendo il nostro pianeta” commentano i membri di “Sail to the Cop”, i quali si sono organizzati per arrivare alla COP25 presso Santiago del Cile in barca a vela. 36 ragazzi il 2 Ottobre sono partiti da Amsterdam iniziando un viaggio che in 7 settimane li avrebbe portati fino a Rio de Janeiro, da lì avrebbero preso un autobus fino alla capitale cilena. Sfortunatamente l’annuncio che la COP25 non si sarebbe più tenuta in Cile ha costretto i ragazzi a cambiare i loro piani: non riuscendo a raggiungere la nuova destinazione in tempo hanno deciso di dirottare il loro viaggio verso l’isola di Martinica, dove si trovano tutt’ora. Nonostante la lontananza stanno seguendo attivamente tutti gli avvenimenti della COP25, grazie a Skype e i social media. Inoltre, durante il giorno i ragazzi organizzano delle attività formative per scambiarsi e condividere tra loro competenze legate a diverse tematiche.

L’organizzazione, dopo aver scoperto la nuova location della COP25, si è subito attivata per dare il via ad un altro progetto: “Rail to the Cop”, invitando i partecipanti della conferenza a raggiungere Madrid in pullman o treno. Molte persone hanno accettato la sfida, una sfida interessante, da condividere e che fa comprendere ad ognuno di noi le nostre responsabilità nei confronti del pianeta non solo nelle due settimane della COP25, ma soprattutto nella quotidianità. Ogni piccola azione può fare la differenza ed è per questo che l’organizzazione riproporrà il progetto anche l’anno prossimo.

Tutti possono parteciparvi, non solo chi andrà alla COP, ma anche chi semplicemente vorrà dare un piccolo contribuito attraverso una donazione sulla piattaforma di Crowdfunding dell’organizzazione. Se qualcuno di voi lettori volesse partecipare vi lasciamo il link.

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