Giovani e clima: a Trento un importante appuntamento in vista della COP26 di Glasgow

L’8 maggio, nell’ambito della 69. edizione del Trento Film Festival, si svolgerà la “Conferenza dei Giovani sul Clima – Trentino e Alto Adige”, promossa dal Forum provinciale per i cambiamenti Climatici. Obiettivo: elaborare e presentare delle raccomandazioni politiche dirette in preparazione alla “Youth4Climate2021: Driving Ambition” di Milano, evento internazionale che precede la Conferenza ONU sul Clima di Glasgow.

_

Il 2021 rappresenta un anno di grande importanza nell’azione globale per affrontare l’emergenza climatica. La comunità internazionale è infatti chiamata a rivedere in maniera molto più ambiziosa i propri impegni per poter realizzare gli obiettivi stabiliti dall’Accordo sul clima di Parigi, e l’appuntamento di riferimento è la Conferenza ONU sul Clima (COP 26) che si terrà a Glasgow dall’1 al 12 novembre 2021.

L’Italia, in quanto Paese co-organizzatore della COP 26, ospiterà a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre  l’evento preparatorio ministeriale (pre-COP26) e anche un evento internazionale straordinario dedicato ai giovani, dal titolo “Youth4Climate2021: Driving Ambition“.

In vista degli appuntamenti di Milano e Glasgow, il Forum provinciale per i cambiamenti climatici, coordinato dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, ha deciso di promuovere un percorso di coinvolgimento dei giovani trentini che vede il suo momento centrale nella realizzazione a Trento della “Conferenza dei Giovani sul Clima – Trentino Alto Adige”, che si terrà sabato 8 maggio nell’ambito della 69ª edizione del Trento Film Festival (30 aprile – 9 maggio).

Si tratta di un’iniziativa nata con l’obiettivo di promuovere una serie di azioni di sensibilizzazione e comunicazione rivolte alla cittadinanza trentina sull’emergenza climatica in corso. Al Forum partecipano diversi soggetti del territorio: l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA), il Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette della PAT, la Fondazione Edmund Mach, la Fondazione Bruno Kessler, TSM Step, il Parco Naturale Adamello Brenta, la Fondazione Museo Civico di Rovereto, l’Università di Trento, il MUSE, il Trento Film Festival e l’Associazione Viraçao&Jangada.

Il percorso – che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica ed è stato inserito nel Programma “All4Climate – Italy 2021”, e al quale ha aderito anche il Comune di Trento – è cominciato ieri, mercoledì 14 aprile, con un primo incontro online coordinato dall’Associazione Viraçao&Jangada, che ha coinvolto 40 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 29 anni. L’obiettivo di questa prima fase è la condivisione di un a Carta delle Raccomandazioni per affrontare l’emergenza climatica sul nostro territorio, che sarà presentato l’8 maggio.

Tra i mesi di giugno e novembre 2021 i ragazzi dialogheranno con rappresentanti del mondo della politica, della scuola e dell’università, delle imprese, dei media locali e delle organizzazioni che operano in Trentino e Alto Adige, durante una serie di incontri pubblici aperti alla cittadinanza.

Nel gruppo verranno eletti quattro rappresentanti che parteciperanno agli eventi paralleli della “Youth4climate: Driving ambition”; chi partecipa al percorso, infine, avrà anche la possibilità di far parte di un gruppo di 8 giovani che seguiranno i negoziati sul clima della COP26 di Glasgow.

Il progetto è realizzato anche grazie alla collaborazione di Redo Upcycling.

Post correlato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *