Stampa Giovanile in diretta

Mercoledi 16 Novembre abbiamo tenuto, dalla COP22 a Marrakech, una conferenza Skype con la Scuola di Studi Internazionali (SIS) dell’Università degli Studi di Trento. L’attività, svolta in collaborazione con la SIS, è stata suddivisa in tre parti: la mattina, gli studenti del Master in European and International Studies (MEIS), hanno assistito alla proiezione del documentario “Before the Flood” su National Geophagy, come parte delle attività del corso di lingua inglese tenuto dalla professoressa Catherine Riley.
Nel pomeriggio, gli studenti hanno partecipato ad un seminario sui cambiamenti climatici, finalizzato alla comprensione dei principali temi affrontati durante le negoziazioni. Gli argomenti toccati hanno compreso: IPCC; i principali quadri legali (compresa, in breve, l’analisi delle strutture degli accordi di Parigi e Marrakech); la differenziazione; mitigazione ed adattamento; NDCs; meccanismi di revisione e finanziamento. Il seminario è stato realizzato grazie alla collaborazione della professoressa Elena Fasoli (International Environmental Law) dell’Unniversità di Trento.
Successivamente, il nostro team ha tenuto una conferenza Skype con gli studenti. Il gruppo era composto da Elisa Calliari (Fondazione Eni Enrico Mattei), Luciano Frontelle (Climax Brasil) e Roberto Barbiero (Osservatorio Trentino sul Clima), tutti membri della Youth Press Agency. Per circa un’ora, gli studenti hanno avuto l’opportunità di esprimere dubbi e curiosità riguardo il cambiamento climatico e la COP22 in generale, confrontandosi con il nostro team di esperti. I ragazzi e le ragazze di Trento hanno partecipato in maniera attiva ed interessata, e siamo pertanto felici di aver avuto l’occasione di confrontarci con loro in questo dibattito virtuale. Le domande del pubblico hanno riguardato, in particolar modo, il ruolo del presidente-eletto Donald Trump; l’Accordo di Parigi; le migrazioni climatiche e l’approccio della Russia durante le negoziazioni. Desideriamo cogliere l’occasione per ringraziare coloro che hanno reso possibile questo evento, nella speranza di realizzarne di nuovi in futuro.

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