BIOnTOP: ricerca e innovazione per un consumo sostenibile

Movimento Consumatori APS con il progetto BIOnTOP vuole verificare la percezione del consumatore medio rispetto al concetto di imballaggio sostenibile, cercando di studiare come questo potrà influenzare le scelte di consumo.

Di Angela Nardelli, articolista dell’Agenzia di Stampa Giovanile

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Nel giugno 2019 ha preso il via BIOnTOP, progetto finanziato dalla Bio-Based Industries Joint Undertaking (BBI JU) – Partnership pubblico privata tra l’Unione Europea e il Consorzio delle Industrie di Bioplastiche  Bio-Based Industries Consortium (BIC) – attraverso il programma di ricerca ed innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020 nell’ambito della sovvenzione n. 837761. Per un importo pari a 4,2 milioni di euro, ha visto la collaborazione di 21 enti provenienti da tutta Europa.

Quest’ultima sta agendo sia sul piano regolatorio per riconvertire la nostra economia, sia sul piano dell’offerta e quindi delle industrie. Lo scopo è quello di cercare di stimolare le industrie d’Europa, spiega Alessandro Mostaccio – segretario generale di Movimento Consumatori – a convertire le produzioni e trovare nuovi materiali che abbiano una seconda vita, come i prodotti riciclabili e le bio-plastiche.

Tra il 2014 e il 2019 la BBI JU ha finanziato 123 progetti di innovazione bio-based coinvolgendo 924 beneficiari in 37 paesi. Movimento Consumatori è uno tra questi.

“L’associazione no profit nasce nel 1985 per cercare di affermare i diritti economici, e quindi sociali, dei cittadini-consumatori” – racconta Alessandro Mostaccio – “in quanto non ci può essere inclusione sociale senza inclusione economica”. La mission è quella di offrire un servizio di tutela sul territorio al cittadino, rappresentandolo ed educandolo al consumo sostenibile. Oltre ad un’attività politica di lobby agisce anche nell’attività progettuale, come nel caso di BIOnTOP.

L’oggetto specifico di BIOnTOP è quello di realizzare nuovi imballaggi in bio-plastiche che, mantenendo gli stessi standard di sicurezza dei tradizionali confezionamenti, possano essere prodotti per almeno l’85% da fonti rinnovabili e che contestualmente offrano la possibilità di essere meccanicamente riciclabili e compostabili, sia a livello industriale che domestico. In questo contesto, Movimento Consumatori ha la responsabilità di valutare la percezione dei consumatori Europei rispetto alle bio-plastiche e, a questo scopo, ha creato un questionario on-line usufruibile in cinque differenti lingue. I dati verranno raccolti in forma anonima e saranno analizzati dallo staff di Movimento Consumatori al fine di elaborare una serie di raccomandazioni da promuovere tra i vari stakeholder nazionali ed europei. Questo per sostenere i comportamenti virtuosi nei confronti dell’ambiente e dell’utilizzo di materiali in bio-plastica.

Negli ultimi anni sono stati scoperti numerosi nuovi materiali vegetali alternativi alla plastica. Foto di: Hans Braxmeier da Pixabay

Il Segretario Generale di MC si dice soddisfatto di questo nuovo movimento che parte dall’industria. Afferma infatti che nonostante sia dagli inizi degli anni Settanta del secolo scorso che si sono sviluppate forme di consumo critico, solo ora ci si sta muovendo verso una consapevolezza generale di consumo sano e sostenibile. “Le nuove generazioni hanno a disposizione prodotti diversi: prodotti che non solo hanno una seconda vita, ma che possono provenire già da una seconda vita di altri. Prodotti che non impattano sulla vita e sull’ambiente”.

Il progetto BIOnTOP vuole essere un incentivo ad una maggior consapevolezza dei consumatori verso ciò che acquistano e verso i materiali di cui i prodotti sono formati. Infatti è necessario per Movimento Consumatori aiutare i cittadini ad accelerare il loro consumo critico, in modo che possano esercitare i propri diritti economici di cui l’associazione si fa da garante.

Si apre quindi una stagione nuova per i consumatori, dove i più attenti potranno aiutare la massa ad accelerare. “Il fattore tempo non è più secondario: serve impegno civico collettivo anche da parte dei giovani che devono trovare contenitori relazionali dove mettere a frutto questa predisposizione e volontà di cambiare e di essere catalizzatori del cambiamento”, conclude Alessandro Mostaccio parlando del progetto.

BIOnTOP, oltre a puntare allo sviluppo di nuovi imballaggi riciclabili, rappresenta un momento di incontro tra industrie e cittadini che può incentivare comportamenti più sostenibili e una maggiore attenzione verso l’ambiente e la qualità della vita.

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