Seguici e sostienici sui nostri social

STAMPAGIOVANILE_MARCHIO_1469637287425
AGENZIA DI STAMPA GIOVANILE
PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CONTATTACI:
 
+39 348 1936763
 
INFO@STAMPAGIOVANILE.IT
 
L'Agenzia di stampa giovanile è un'iniziativa di partecipazione giovanile attraverso l'uso creativo dei nuovi e tradizionali strumenti di comunicazione e informazione. È promossa dall'Associazione Viração&Jangada in collaborazione con: Associazione In Medias Res, Assessorato alla Cooperazione allo Sviluppo della Provincia Autonoma di Trento, Osservatorio Trentino sul Clima, Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento BIM dell’Adige.
INFO COOKIE POLICY  |  INFO@STAMPAGIOVANILE.IT
STAMPAGIOVANILE.IT @ ALL RIGHT RESERVED 2016  | POWERED BY flazio.com EXPERIENCE 
Diritti Umani
Ricerca la News
Le notizie più lette
30/04/2019, 13:01

FridaysForFuture, cambiamenti climatici, Greta, FFF, 15 marzo, azione quotidiana



Cosa-significa-partecipare-al-ClimateStrike?


 Leila è brasiliana, vive in Catalogna e si trova ora a Trento per un tirocinio. Lo scorso 15 marzo ha partecipato alla manifestazione contro i cambiamenti climatici organizzata da FridaysForFuture. Un’esperienza, per lei, straordinaria.



Essere aTrento e partecipare alla manifestazione del 15 per me è un motivo di orgoglio.In qualche modo, mi ha fatto fare più attenzione ai piccoli dettagli della vitadi tutti i giorni che possono aiutare a salvare il pianeta dal cambiamentoclimatico. Essendo appena arrivata dalla Catalogna sto ancora imparandol’italiano, e continuo a incontrare molte difficoltà a comunicare. Ma far partedella manifestazione mi ha fatto sentire integrata, parte di un tutto, di unasocietà che si orienta verso lo stesso obiettivo. È stata una manifestazioneche ci ha permesso di comunicare non solo in tutte le lingue, ma anche tramitedisegni, musica, poesia. Ho visto persone di tutte le età, di diversenazionalità e con disabilità. È stata davvero una manifestazione storica.

Questadimostrazione è stata molto diversa da qualunque altra io abbia mai assistito.Mi ricordo la prima manifestazione a cui ho partecipato nel 2013, quando vivevoin Brasile. Abbiamo protestato contro l’aumento esorbitante dei bigliettidell’autobus, in un momento in cui il Brasile investiva miliardi di euro nellacostruzione degli stadi per il Mondiale. La classe studentesca fu una delle piùdanneggiate dall’aumento e mi ricordo che quel giorno non siamo andatiall’università per protestare. Anni dopo, quando vivevo già in Spagna, hopartecipato ad un’altra grande manifestazione, in particolare in Catalogna,dopo la violenza della polizia nelle scuole contro le persone, compresi glianziani, che hanno voluto partecipare al referendum sul diritto di decidere sela Catalogna dovrebbe costituire una repubblica indipendente.

Per me il movimento ClimateStrike ha tre differenze principali inconfronto alle manifestazioni a cui ho già partecipato, e ad altre cheesistono. Prima di tutto, è una causa inclusiva, alla quale persone di tutte leetà, sesso, colore, etnia hanno il potere di uscire e gridare,indipendentemente dalla lingua, "salvate il pianeta". Come si leggein una delle più famose frasi del ClimateStrike, presente in diversi manifesti,"non esiste un pianeta B" - sottolineando la volontà comune dicambiare il sistema che sta distruggendo la terra. Mettiamo in chiaro che legravi conseguenze dei cambiamenti climatici sono più vicine di quanto pensavamotempo fa, e che è necessario fare immediatamente qualcosa per interromperlo.

La seconda differenza, una caratteristica molto importante per me,è che la dimostrazione non mira solo a mettere politici ed industria di frontealle loro responsabilità. C’è anche l’autocolpevolezza nel contribuire alriscaldamento globale e alla distruzione dell’ambiente attraverso il consumoirresponsabile, e la responsabilità di ciascuno di agire per il cambiamento.Questa caratteristica ci porta alla terza differenza, la ricerca diinformazione.

Il valoredi una semplice frase scritta su un pezzo di cartone, l’atto di cercare dati dascrivere su un poster su un fatto allarmante, fa sì che molte persone ricevanoun determinato tipo di informazione che non vedono ogni giorno, o chenormalmente non viene semplicemente nemmeno presa in considerazione. Adesempio, le migliaia di litri d’acqua necessari per produrre un capo diabbigliamento o un hamburger. Pertanto, le persone che cercano informazioniimportanti da trasmettere, così come quelle che le ricevono, sono spinte ariflettere sulla loro routine, sul loro consumo quotidiano, su quel piccoloatteggiamento che potrebbe contribuire al cambiamento climatico. In questo modovisualizzano il problema, presentano soluzioni, comunicano e continuano arichiedere l’azione dei politici.

In breve, entrare a far parte di ClimateStrike, oltre ad andare inpiazza di venerdì e protestare, richiede anche un atteggiamento immediato e unacooperazione per il cambiamento. L’obiettivo principale di ClimateStrike ètrasformare il nostro comportamento, nostro modo di consumare. Dobbiamoadottare una posizione "everyday for future".


Leila da Silva Lima


1
CHI_SIAMO_1_1469639095623.JPG
Conosci il Team
L'Agenzia di stampa giovanile è costituita da un gruppo di mediatori che collaborano perché i giovani possano esercitare alla grande il diritto umano alla comunicazione.
CHI_SIAMO_3_1469639278197
Scopri l'agenzia
Progetto collaborativo di partecipazione giovanile 
attraverso l'uso creativo della comunicazione e informazione.
Articolo_GIOVENTU_1469639432016
I nostri partner

L'Agenzia di stampa giovanile è realizzata in collaborazione con diversi
enti promotori, scopri chi sono.
Create a website